Venerdì 2 luglio alle ore 21,30 nella prestigiosa “Sala dei Teatini” (Via Scalabrini) a Piacenza sarà presentata la IXª Edizione del “Tributo ANMIL alle Vittime degli incidenti sul Lavoro” con “Alberto Fortis in concerto pianoforte e voce”.
L’evento è promosso dall’ANMIL in collaborazione con Comune di Piacenza, la Provincia, i “Venerdì Piacentini” e con il sostegno di: Confindustria Piacenza, Cementirossi Spa, Lions Club Piacenza Sant’Antonino, Banca di Piacenza e Lega Coop Piacenza.
Dopo artisti come Aida Cooper, Gatto Panceri, Irene Grandi, Eugenio Finardi, I Nomadi, Enrico Ruggeri, Gianna Nannini, Mariella Nava che sono stati ospitati nelle precedenti edizioni, anche un altro “pezzo” di storia della musica italiana si esibirà per sensibilizzare il pubblico sul tema della cultura della sicurezza nei luoghi di lavoro.
L’ingresso al concerto sarà gratuito.
Chi è Alberto Fortis?
Nasce a Domodossola nel 1955 e si dedica presto alla musica: a tredici anni costituisce la sua prima band e a sedici anni ottiene la sua prima apparizione televisiva a Rai2.
Il suo album di debutto, “Alberto Fortis”, del ‘79, viene prodotto da Claudio Fabi ed è accompagnato dalla Premiata Forneria Marconi. Brani quali “La sedia di lillà” e “Il Duomo di notte” lo collocano rapidamente fra gli artisti più interessanti e amati del nuovo panorama musicale italiano degli anni Ottanta.
Nell’arco della sua carriera Alberto Fortis ha pubblicato sedici album realizzati tra Italia, Stati Uniti e Inghilterra. Ha ottenuto un disco di platino e due d’oro, e ha superato il milione e mezzo di copie vendute.
Ha pubblicato anche due libri di poesie (“Tributo Giapponese” e “Dentro il giardino”), il romanzo autobiografico “Al - Che fine ha fatto Yude?”, ed è regista di molti dei suoi video musicali e autore di una sceneggiatura per il cinema che lo ha portato a contatti diretti con la DreamWorks di Steven Spielberg.
Sensibile ai temi sociali e umanitari, Alberto Fortis è stato ricevuto in udienza privata dal Dalai Lama ed è ambasciatore UNICEF per i bambini della popolazione nativo-americana Navajo, e da tre anni è testimonial di AISM (Associazione Italiana contro la Sclerosi Multipla, presieduta dal premio Nobel Rita Levi Montalcini), insieme con il calciatore della Nazionale Gianluca Zambrotta.
Alberto è inoltre testimonial di City Angels, associazione umanitaria di volontariato sociale. Per il suo impegno in favore dei diritti umani nel maggio 2009 gli è stato attribuito The Human Rights Hero Awards.
Per maggiori informazioni contattare la sede ANMIL di Piacenza